CNR Conferenze

In questa sezione del sito trovate tutti gli eventi culturali organizzati dalla nostra associazione come le conferenze "La Filosofia interroga la Scienza" tenutesi presso il C.N.R. di Roma (calendario 2015-2016).

13 Maggio 2016

'Chi ha paura dell'economia?' - Prof.ssa Maria Teresa Fiocca - SNA Scuola Nazionale dell'Amministrazione

 

Il terrorismo transnazionale, aspetti politici ed economici

 

Secondo la teoria  di Paul  Krugman, premio nobel per l’economia,  il diffondersi e l’espandersi dell’ISIS  sarebbero il risultato della Paura che quel potere politico prova nei confronti del modello economico occidentale.  Abbattere i simboli della cultura occidentale significa in realtà colpirne  la struttura economica portante. Sulla base di queste considerazioni e a partire dal  ‘fear  theory’ la Prof.ssa M.Teresa Fiocca esporrà  criteri, condizioni  e complessità  del terrorismo transnazionale di matrice islamica.

 

RASSEGNA STAMPA

 

Parlano di questo importante evento anche:

 

 

CNR - ROMA

 

ROMATODAY

 

Rassegna ‘ La filosofia interroga la scienza’ VIII  edizione  2015/2016

 

La  Prof.ssa Rosanna Buquicchio, presidente dell’associazione culturale ‘ Vivere con filosofia’ con sede in via F. Cavallotti n 73, 00152 Roma ( www.vivereconfilosofia.net)

presenta  ai cittadini  romani un prodotto di qualità: Conferenze con dibattito pubblico con una vasta gamma di personalità ed intellettuali di varia provenienza e specifiche competenze.

 

 

13 Aprile 2016

"I neuroni specchio - Le ultime ricerche"

Prof.re Giacomo Rizzolatti (Università di Parma)

 

Interviene:

Prof. Tullio Pozzan, Direttore dipartimento Scienze Biomediche del  CNR
Moderatore:

Prof.ssa Rosanna Buquicchio Presidente   di ‘ Vivere con Filosofia’  Roma

 

 

Le Neuroscienze

Le neuroscienze sono aperte alla multidisciplinarietà, costituiscono il punto di contatto e di vivace scambio tra scienziati, medici, filosofi, artisti, biologi, fisici, sociologi e in generale tra tutti coloro interessati al rapporto mente-cervello, da un punto di vista scientifico o speculativo. I grandi filosofi dei tempi passati erano contemporaneamente matematici, fisici e scienziati .Oggi negli spazi dedicati allo studio e alla discussione delle neuroscienze è comune imbattersi in filosofi o psicanalisti che parlano di connessioni neuronali, di neurotrasmettitori e di correlati neuronali della coscienza e non è raro udire neurologi o neurofisiologi disquisire intorno a pensatori come Cartesio, Edmund Husserl o Sigmund Freud. Il focus di questa rassegna è comprendere orizzonti e ipotesi di sviluppo di un campo disciplinare che ha portato a porsi antichi problemi filosofici in termini neuroscientifici e ad  illustrare come dal continuo dibattito interdisciplinare (con filosofia, biologia, scienze cognitive) nascano interrogativi intorno al libero arbitrio, alla volontà umana e alla concezione dell'uomo di sé stesso. Gli ospiti invitati sono specializzati in scienze cognitive, neurologia, neuroscienze.

 

 

L’Empatia e Neuroni Specchio

Come comprendiamo le azioni degli altri?  Come funziona il nostro cervello?

Negli ultimi anni sono le neuroscienze a offrire le risposte più convincenti. L'autore, neurofisiologo, ha scoperto un tipo particolare di cellule, i neuroni specchio, dotate della particolarità di attivarsi sia quando osserviamo un'azione sia quando la compiamo noi stessi. Trovano così spiegazione molti dei nostri comportamenti individuali e sociali, ma ciò comporta anche una trasformazione nel modo di intendere percezione, azione e cognizione, dato che lo studio dei neuroni specchio mostra che le aree del cervello deputate all'agire sono in grado anche di percepire e di conoscere. Alla luce di questo meccanismo di simulazione neurale può essere reinterpretato il ruolo svolto all'interno dell'intero sistema cognitivo dal sistema motorio di solito connesso esclusivamente con la pianificazione e con l'esecuzione delle azioni: i neuroni bimodali individuati nella corteccia premotoria risultano fortemente implicati in processi cognitivi di alto livello in particolare nel riconoscimento percettivo di oggetti e azioni e nella comprensione del loro significato. Viene quindi meno il rigido confine tra processi percettivi cognitivi e motori che ha per anni caratterizzato l'interpretazione dell'architettura cerebrale: percezione comprensione e azione si trovano unificate in un meccanismo unitario dove per l'appunto “il cervello che agisce è anche e innanzitutto un cervello che comprende”. La comprensione per quanto concerne gli oggetti riguarda il loro significato funzionale o affordance; i neuroni canonici consentono una comprensione immediata delle opportunità di interazione che gli oggetti offrono a un soggetto percepiente (nel caso del manico della tazzina da caffé la possibilità di essere afferrato). Per quanto concerne le azioni la comprensione riguarda lo scopo che a esse è sotteso: i neuroni specchio permettono una comprensione immediata delle intenzioni degli altri individui (l'intenzione ad esempio di portare la tazzina alla bocca per bere il caffé) rendendo possibile una previsione del loro comportamento futuro.

 

 

 

 

 

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16 Marzo 2016 - La filosofia interroga la scienza - presso CNR - Roma

"Vita e Natura. Una Visione Sistemica" - Prof.re Luigi Luisi

 

Quarto appuntamento della rassegna culturale ‘ La filosofia interroga la scienza’ a cura di ‘ Vivere con Filosofia’. Mercoledì  16 Marzo  2016, alle ore 17,30 presso la sala Marconi del CNR di Roma  presentazione del volume Vita e Natura. Una visione sistemica, l'ultimo lavoro di Fritjof Capra e Pier Luigi Luisi, che integra in un unico quadro di pensiero coerente le idee, i modelli e le teorie fondamentali della visione sistemica della vita, evidenziandone le implicazioni economiche, ecologiche, politiche e spirituali. La vita, come la intendono gli autori, è una rete di relazioni complesse e inseparabili che fanno sì che la comprensione del singolo fenomeno non possa prescindere dalla comprensione dell’intero ecosistema in cui ha luogo. Per questo le risposte non si possono trovare affidandosi esclusivamente al metodo scientifico, ma è oggi necessario un approccio “olistico”, in grado di riflettere su connettività, relazioni e contesti oltre che proprietà e funzioni delle singole parti.  L’evento vedrà la partecipazione dell’ autore Prof.re Pier Luigi Luisi. Modererà il dibattito la Prof.ssa Marinella Rocca Longo Università di Roma 3.

 

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Incontro con Prof.re Domenico De Masi

 

Un lungo e partecipato applauso da parte del numeroso pubblico a conclusione della conferenza dell prof.re De Masi
Le domande puntuali di Rosanna hanno dato modo al relatore di argomentare
le sue tesi con rigore, chiarezza e umorismo.

Alto gradimento.

 

 

Nelle foto: Dott. Piero Angela (Giornalista, Scrittore, Divulgatore Scientifico), Prof. Luigi Nicolais (Presidente del C.N.R.), Prof. Paolo Saraceno (Scienziato), Prof.ssa Rosanna Buquicchio (Presidente Associazione "Vivere con Filosofia").

 

Guarda il video sulla webtv del CNR

 

Dall'incontro "TREDICI MILIARDI DI ANNI... E NON SENTIRLI" con il Dott. Piero Angela

C.N.R. - Roma - 14 gennaio 2016

 

Un viaggio entusiasmante che  Piero Angela ha deciso di riassumere in venti momenti fondamentali. Il libro è infatti strutturato un po’ come il racconto di un cronista che – dialogando con un immaginario interlocutore curioso – ripercorre la storia dell’Universo, soffermandosi sui momenti di svolta che lo hanno modellato pian piano e che hanno scandito il percorso della vita sulla Terra. Questo espediente letterario permette di approfondire molte delle conoscenze scientifiche attualmente a nostra disposizione sugli argomenti più diversi: l’astronomia (il Big Bang, i buchi neri, la formazione dei pianeti e delle stelle, il destino dell’Universo…), la biologia (la cellula, il DNA, la teoria dell’evoluzione…), la storia della vita sulla Terra (i primi organismi viventi, i dinosauri, le estinzioni di massa…), lo sviluppo dell’uomo (dagli ominidi preistorici all’Homo sapiens, dalla ruota alle tecnologie più recenti, fino alle ultime frontiere della scienza).

Peccato che nessun cronista e nessun cameraman abbia potuto assistere in diretta all'evoluzione dell'Universo e della vita sulla Terra. Sarebbe stato il più grande reportage della storia. Ma oggi qualcosa del genere si può fare: tutte le conoscenze e le immagini che gli scienziati hanno accumulato possono essere rimontate insieme per diventare un grandioso film, un racconto straordinario del nostro passato. È proprio quello che cercherà di fare questo libro: osservare le concatenazioni degli eventi che hanno portato la nube di gas iniziale a trasformarsi in stelle, pianeti e poi in esseri viventi, e infine in esseri viventi intelligenti. Sarà un po' come seguire il racconto di un cronista che, dialogando con un immaginario interlocutore curioso, ripercorrerà questa fantastica storia, soffermandosi soprattutto sui passaggi cruciali, sui momenti di svolta che hanno modellato pian piano l'Universo e che hanno scandito il percorso della vita sulla Terra. Questo percorso, avvincente come una grande saga, sarà l'occasione per approfondire molte delle conoscenze scientifiche attualmente a nostra disposizione sugli argomenti più diversi: l'astronomia (il Big Bang, i buchi neri, la formazione dei pianeti e delle stelle, il destino dell'Universo...), la biologia (la cellula, il DNA, la teoria dell'evoluzione...), la storia della vita sulla Terra (i primi organismi viventi, i dinosauri, le estinzioni di massa...), lo sviluppo dell'uomo (dagli ominidi preistorici all' Homo sapiens)

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Dall'incontro "IMMAGINARE ALTRE VITE"

con il Prof. Remo Bodei - Università di Los Angeles

C.N.R. - Roma - 11 dicembre 2015

"Nel nascere ciascuno di noi, si trova davanti un mondo già fatto da innumerevoli generazioni e a tappe forzate deve orientarsi e costruirsi una personalità, avendo presenti molti modelli reali o immaginari cui ispirarsi. 

La fantasia, attraverso  la letteratura, il cinema, la televisione offre attualmente una quantità di tali modelli, quasi una inflazione di personaggi e celebrità, che rischia di disorientarci, rendendo l'io più fragile e incerto. In fondo non esiste un io che possa considerarsi monolitico: ognuno di noi è frutto di una continua reinvenzione di sé e di interazione con gli altri. Alla nostra vita reale si sovrappongono altre vite: narrate, immaginate e inventate. Tenerle insieme è un'arte".

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