Statuto

 

ART.1 - COSTITUZIONE

E' costituita una Associazione Culturale senza fini di Lucro, denominata: "VIVERE CON FILOSOFIA". La durata dell'Associazione è illimitata.

La sede sociale è in Roma, via Cavallotti, 73.

 

ART.2 - SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE

L'Associazione ha per fine:

- lo studio e la ricerca nel campo della Consulenza Filosofica e delle Pratiche filosofiche e sociali e della sua attivazione in vari contesti operativi:

- Istituzionale

- Scolastico-Didattico

- Aziendale-Organizzativo

- Medico-Sanitario

- Individuale e Sociale.

Per la realizzazione di tale scopo - e per altre attività di ricerca e promozione culturale, sociale , formativa, psicofilosofica, sociofilosofica di orientamento e di tirocinio, di sostegno di attività rivolte al mondo giovanile, l'Associazione potrà ricorrere a protocolli di intesa e/o convenzioni con Università statali o legalmente riconosciute, Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, statali o legalmente riconosciute, Istituzioni, Aziende e Associazioni, Centri di formazione nonché alla diffusione e divulgazione della Consulenza Filosofica, in tutte le sue forme,sul territorio comunale, provinciale, regionale, nazionale, internazionale favorendone il progressivo riconoscimento sociale ed istituzionale come professione.

L'Associazione potrà quindi svolgere ed organizzare, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le seguenti attività:

A) Attività di Consulenza Filosofica e delle pratiche filosofiche e sociali.

B) Attività di formazione: corsi professionali, di preparazione e corsi di perfezionamento o gruppi di studio o ricerca, attività didattiche di varia natura.

C) Attività culturali: cafè-philo, tavole rotonde, convegni, congressi, conferenze, dibattiti, mostre scientifiche, inchieste, seminari, istituzioni di biblioteche, proiezioni di film e documentari culturali o ogni modo d' interesse per i Soci, mostre fotografiche, mostre di pittura, scultura e ceramica.

D) Attività ricreative: teatro e trattenimenti musicali sia da parte dei Soci che di compagnie e complessi esterni, trattenimenti per anziani, per bambini, ricreativi in genere, pranzi sociali, proiezioni di film e documentari.

E) Attività associative: incontri, manifestazioni fra Soci in occasione di festività, ricorrenze ed altro.

F) Attività editoriali: pubblicazioni di una rivista - bollettino, pubblicazioni di atti di convegni, di seminari e di studi e ricerche, realizzazione e diffusione di prodotti multimediali, realizzazione di trasmissioni e programmi televisivi e radiofonici, apertura e gestione di siti internet.

G) Attività sportive: organizzazione di tornei, gare e incontri sportivi di varia natura, fra i Soci ed i partecipanti estranei all'Associazione;

H) Attività turistiche: organizzazione e promozione di viaggi, soggiorni, visite guidate ecc.;

I) Attività divulgative: gestione di stand, esposizioni, mostre all'interno di rassegne, fiere, ecc., organizzazione e gestione di manifestazioni di vario tipo;

L) Attività varie: quali, ad esempio, gestione di punto di ristoro, realizzazione di gadget, sevizi pubblicitari, servizi di affissione, organizzazione di eventi, ecc.

Allo scopo di promuovere e favorire la più ampia partecipazione alle attività sopra elencate e di consentire a tutti i soci la fruizione di quanto organizzato, l'Associazione potrà inoltre aprire filiali, sedi, succursali e rappresentanze sia in Italia che all'Estero.

L'Associazione si presenta come struttura di servizi per associazioni, centri e soggetti che perseguono finalità coincidenti, anche parzialmente, con i propri scopi. A tal titolo puramente esemplificativo l'Associazione potrà - all'interno di manifestazioni od eventi organizzati da altri enti od Associazioni - gestire un proprio spazio svolgendo attività che rientrano negli scopi sociali.

L'Associazione potrà inoltre compiere ogni attività o manifestazione che sia, in maniera diretta o indiretta attinente agli scopi sociali o che il Consiglio Direttivo riterrà opportune.

Per il raggiungimento degli scopi dell'Associazione potrà ricevere contributi, sovvenzioni e fondi da Istituti statali, anche straniere, da Enti pubblici e privati e, più in generale, da Istituzioni ed Enti di qualsiasi natura.ed in particolare quelle autorizzate ai sensi del Titolo V della legge regionale 23/92

L'Associazione potrà infine compiere qualsiasi operazione finanziaria, mobiliare ed immobiliare - compresa l'accensione di convenzioni con enti ed istituzioni amministrative locali,provinciali,regionali e nazionaliche dovesse risultare necessaria o semplicemente utile per il raggiungimento degli scopi sociali, assumere interesse e partecipazioni in società ed enti aventi scopo analogo, affine o comunque connesso al proprio, aprire e chiudere conti correnti bancari e/o postali e d'operare sugli stessi, anche allo scoperto, contrarre prestiti, prestare fidejussioni, anche in favore di terzi, partecipare ad aste ed appalti.

 

ART.3 - SOCI

Possono essere soci dell'Associazione tutti coloro,persone fisiche giuridiche, Associazioni,Circoli,Fondazioni,italiane o straniere,che abbiano interesse alle finalità dell'Associazione e condividano gli scopi di cui all'art.2 del presente Statuto.

SOCI FONDATORI - sono coloro che hanno partecipato alla costituzione dell'Associazione e godono di diritto di voto in Assemblea.

SOCI ORDINARI - sono coloro che, ad insindacabile giudizio del Consiglio direttivo, siano ammessi con tale qualifica, avendo preparazione culturale, specifiche esperienze od effettive possibilità per apportare un fattivo contributo operativo per il perseguimento delle finalità associative.

I Soci Ordinari - per tutto il periodo del vincolo associativo - hanno diritto di partecipare e votare nell'assemblea dell'Associazione e l'obbligo di versare la quota annuale di volta in volta stabilita dal Consiglio Direttivo.

SOCI ONORARI - Sono coloro che contribuiscono in misura rilevante, con la loro opera, con il loro prestigio culturale o il loro sostegno economico ad onorare l'Associazione. Sono esonerati dal pagamento delle quote annuali.

Il Consiglio Direttivo propone e delibera la nomina del socio onorario.

La qualità di socio in genere, così come la quota annuale sono intrasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti per causa morte.

Tutti i soci maggiorenni in regola con il versamento della quota associativa hanno diritto di voto in assemblea.

La qualifica di socio può venire meno per i seguenti motivi:

a) per dimissioni, da comunicarsi per iscritto con almeno due mesi di preavviso;

b) per decadenza, cioè a seguito della perdita dei requisiti necessari per l'ammissione;

c) per delibera di esclusione del Consiglio Direttivo, per aver contravvenuto alle norme ed agli obblighi previsti dal presente Statuto, o per altri motivi che comportino indegnità.

d) per morosità.

 

ART.4 - PATRIMONIO

Il patrimonio dell'Associazione è costituito:

a) dalla quota annuale deliberata annualmente dal consiglio direttivo;

b) dalle quote dei soci;

c) da eventuali contributi straordinari deliberati dal Consiglio Direttivo in relazione a particolari iniziative che richiedono disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario;

d) da versamenti volontari dei soci;

e) da contributi di Pubbliche Amministrazioni, enti locali, Società e privati cittadini, sia italiani che stranieri;

f) da sovvenzioni, donazioni, o lasciti di terzi o di Soci;

g) da proventi di sottoscrizioni, sia pubbliche che private e dal ricavato di ogni altra iniziativa deliberata dal Consiglio Direttivo. Il Socio dimissionario o che comunque cessa di far parte dell'Associazione è comunque tenuto al pagamento del contributo sociale per tutto l'esercizio in corso.

In caso di scioglimento dell'associazione il patrimonio sarà devoluto secondo le disposizioni di legge.

 

ART.5 - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

Sono organi dell'Associazione:

A) L'assemblea

B) Il Consiglio direttivo

C) Il presidente

D) Il vicepresidente

E) Il segretario generale

 

ART.6 - ASSEMBLEA

Hanno diritto di partecipare all'Assemblea - sia ordinaria che straordinaria - i soci Fondatori e i soci Ordinari che siano in regola con il versamento della quota sociale.

L'Assemblea viene convocata in via ordinaria almeno una volta all'anno, entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell'esercizio sociale e per l'eventuale rinnovo delle cariche sociali.

L'assemblea può inoltre essere convocata, tanto in sede ordinaria che in sede straordinaria:

1. per decisione del Consiglio Direttivo

Le assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate con preavviso di almeno quindici giorni, mediante mezzo e-mail e/o mezzo poste italiane idonee ad assicurarne l'avvenuta ricezione inviato ai soci Fondatori, ed Ordinari, a cura della Presidenza.

L'Assemblea, in sede ordinaria, è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci Fondatori, Ordinari e Onorari.

In seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti.

L'Assemblea delibera, sia in prima che in seconda convocazione,con la maggioranza minima della metà più uno dei voti espressi.

L'Assemblea in sede straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno i due terzi dei soci Fondatori Ordinari.

Se. tuttavia, per due convocazioni consecutive non si riesca a raggiungere il quorum richiesto, l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti. Delle due Assemblee in cui non si sia raggiunto il numero legale deve essere redatto apposito verbale, firmato dal presidente e da ciascun o dei membri del Consiglio Direttivo presenti.

Le delibere sono prese con il voto favorevole di almeno due terzi di votanti.

E' ammessa la partecipazione all'Assemblea mediante delega rilasciata in forma scritta ad altro associato o al presidente.

L'assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione o, in caso di una sua assenza, dal Vice-Presidente, ed in caso di inadempimento di quest'ultimo, l'Assemblea è presieduta da altro socio all'uopo eletto dall'Assemblea stessa.

I verbali delle riunioni dell'Assemblea sono redatti dal Segretario o, in sua assenza, e per quella sola assemblea, da persona scelta dal Presidente tra i Presenti.

Il Presidente ha inoltre facoltà, quando lo ritenga opportuno, di chiamare un notaio per redigere il verbale dell'Assemblea fungendo questi d segretario.

Le deliberazioni prese in conformità alla legge ed allo statuto obbligano tutti i soci, anche se assenti, dissenzienti o astenuti al voto.

L'Assemblea vota normalmente per alzata di mano; su proposta del Presidente, e per argomenti di particolare importanza, la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto; il Presidente dell'Assemblea può in questo caso scegliere gli scrutatori tra i presenti.

I membri del Consiglio Direttivo non possono votare nelle delibere riguardanti la loro responsabilità.

 

ART.7 - COMPITI DELL'ASSEMBLEA

All'Assemblea spettano i seguenti compiti:

in sede ordinaria

a) discutere e deliberare sui bilanci annuali e sulle relazioni del Consiglio Direttivo;

b) eleggere i membri del Consiglio Direttivo e il Presidente.

Per l'elezione del Consiglio Direttivo l'assemblea deve esprimere il voto esercitando la propria scelta su di una lista presentata dal Consiglio Direttivo uscente. La lista deve contenere l'elenco di quei soci, statuariamente eleggibili, che abbiano posto la loro candidatura per iscritto entro cinque giorni dalla data dell'avviso di convocazione dell'assemblea.

c) deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

In sede straordinaria

d) deliberare sulle proposte di modifica dello statuto;

e) deliberare sullo scioglimento dell'Associazione e sulla nomina dei liquidatori;

f) deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

 

ART.8 - CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto da tre membri, nominati dall'assemblea ordinaria.

La maggioranza del Consiglio Direttivo deve essere costituita da Soci Fondatori.

Esso si insedia subito dopo la propria elezione per eleggere il Presidente, il Vice-Presidente ed il Segretario.

Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e, comunque, fino all'assemblea ordinaria che precede il rinnovo delle cariche sociali; i componenti il Consiglio Direttivo svolgono il loro mandato a titolo totalmente gratuito ed hanno diritto soltanto all’eventuale rimborso alle spese vive sostenute per il loro incarico e regolarmente documentate.

Al termine del mandato i Consiglieri possono essere riconfermati.

Negli intervalli tra le assemblee sociali ed in casi di dimissioni, decesso, decadenza od altro impedimento di uno o più dei suoi membri, purché meno della metà,il Consiglio Direttivo ha facoltà di procedere, per cooptazione-all'integrazione del Consiglio stesso fino al limite statuario. In qualsiasi momento il Consiglio Direttivo, con deliberazione, può - per cooptazione - ammettere nuovi membri fino al numero massimo stabilito dallo statuto.

 

ART.9 - COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo ha il compito di:

a) deliberare sulle questioni riguardanti l'attività dell'Associazione per l'attuazione delle sue finalità, assumendo tutte le iniziative del caso;

b) predisporre i bilanci da sottoporre all'Associazione, secondo le proposte del Presidente;

c) deliberare su ogni altro atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l'ordinaria amministrazione;

d) dare parere su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame dal Presidente;

e) procedere,all'inizio di ogni anno sociale,alla revisione degli elenchi dei Soci per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione di ciascun Socio, prendendo gli opportuni provvedimenti in caso contrario;

f) in caso di necessità, verificare la permanenza dei requisiti suddetti;

g) deliberare l'accettazione delle domande per l'ammissione dei nuovi soci;

h) determinare, anno per anno, le quote d'iscrizione dei Soci;

i) deliberare sull'adesione e partecipazione dell'Associazione ad Enti ed istituzioni pubbliche e private che interessano l'attività dell'Associazione stessa, designandone i rappresentanti, da scegliere tra i Soci.

l) deliberare in ordine al trasferimento della sede dell'Associazione e sulla apertura di eventuali sedi secondarie.

Il Consiglio Direttivo, nell'esercizio delle sue funzioni, può avvalersi della collaborazione di consulenti, scelti dal consiglio stesso anche tra i non Soci.

Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice, per alzata di mano, in base al numero dei presenti. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente.

 

ART.10 - RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo si riunisce, sempre in unica convocazione, ogni qual volta il Presidente lo ritenga necessario o quando lo ritenga necessario o quando lo richiedano almeno la metà dei suoi componenti, escluso il Presidente. Alle riunioni partecipa il Segretario, che redige il verbale; in assenza del medesimo le funzioni saranno svolte da un membro dl Consiglio designato dal Presidente.

Le riunioni del Consiglio Direttivo devono essere convocate con lettera raccomandata, con l'indicazione dell'oggetto posto all'ordine del giorno inviata almeno dieci giorni prima della riunione, a cura del Presidente.

Le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi componenti; esse sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice-Presidente o, in mancanza di quest'ultimo da un Consigliere designato dai presenti.

In caso di particolare urgenza il Consiglio Direttivo può essere convocato per telegramma, da inviare almeno due giorni prima della riunione.

Le sedute e le delibere del Consiglio sono fatte constare da processo verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Soltanto il Consiglio, con specifica delibera, ha facoltà di rendere note quelle deliberazioni per le quali sia opportuno e conveniente dare pubblicità.

 

ART.11 - PRESIDENTE

Il Presidente dirige l'Associazione e la rappresenta, a tutti gli effetti, di fronte ai terzi ed in giudizio.

Egli ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali.

Al Presidente spetta la firma degli atti sociali, che impegnano l'Associazione sia nei riguardi dei Soci che dei terzi.

Il Presidente sovrintende, in particolare, all'attuazione delle delibere dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo. Egli può delegare, ad uno o più consiglieri, parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente.

 

ART.12 - ELEZIONI DEL PRESIDENTE

Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo e dura in carica un triennio e comunque, fino all'assemblea ordinaria che precede al rinnovo delle cariche sociali. Esso deve essere eletto tra i membri del Consiglio Direttivo che risultano essere anche soci fondatori. In caso di dimissioni o di impedimento grave, giudicato tale dal Consiglio Direttivo, il consiglio stesso provvede ad eleggere un Presidente, sino alla successiva assemblea ordinaria.

 

ART.13 - RENDICONTO

L'Esercizio sociale inizia il 1 Gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni anno.

Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo, che devono essere approvati dall'Assemblea ordinaria entro il mese di Aprile.

Essi devono essere depositati presso la sede dell'Associazione entro i quindici giorni precedenti alla riunione, per poter essere consultati da tutti i soci.

Eventuali utili o avanzi di gestione verranno destinati alla costituzione e all'incremento di un fondo di riserva, a disposizione per l'assolvimento degli scopi istituzionali.

 

ART.14 - NORME FINALI E GENERALI

Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto potranno essere eventualmente disposte con Regolamento interno, da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo.

L'iscrizione all'associazione comporta la piena accettazione di tutti gli articoli del presente Statuto.

 

ART.15 - ARBITRI

Tutte le eventuali controversie tra i soci o tra questi e l'associazione saranno sottoposti alla competenza di tre arbitri nominati dall'assemblea. Gli arbitri giudicheranno secondo diritto ma senza alcuna formalità di procedura.

 

ART.16 - SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

In caso di scioglimento l'assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri.

Il netto risultante dalla liquidazione sarà dovuto secondo le indicazioni del Consiglio Direttivo, in accordo con quanto previsto dalla legge.

 

ART.17 - RINVIO

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico italiano.

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